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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
Ieri sono stato al convegno Net & System Security 2007. Anche se non sono potuto rimanere per l'intera giornata, quel poco che ho potuto seguire mi è sembrato molto interessante.
Non so le cifre esatte, ma ho avuto l'impressione che ci sia stata molta partecipazione. Per quel che ho potuto vedere, l'organizzazione curata da @SystemGroup è stata all'altezza del compito e la qualità dei contenuti è stata buona.
Una segnalazione particolare va fatta all'intervento di Andrea Ghirardini che ha parlato di computer forensics in un modo spettacolare, nel senso che ha fatto spettacolo, cioè ha esposto gli argomenti divertendo la platea. Complimenti!
Per la prima volta, in questa edizione del convegno era prevista la presenza di espositori: da Nokia a Sun, da Cisco a IBM. Per due volte mi sono trovato a passare tra gli stand ed erano abbastanza frequentati. Entrambe le volte, però, lo stand di Microsoft era deserto. Sarà stato un caso? 
Tags: Sicurezza informatica, NSS07, System security
Venerdì scorso sono stato all'Italian Agile Day 2006. Si tratta di una conferenza sulle Metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione di progetti software, anche se in realtà i principi potrebbero essere adottati anche in contesti diversi. Al di là dei contenuti molto interessanti per chi si occupa di portare avanti progetti software, alcune aspetti non precisamente tecnici mi hanno particolarmente colpito:
- Assenza di sponsor
Per questa terza edizione della conferenza l'Italian Agile Movement, organizzatore dell'evento, non ha ricercato sponsor commerciali; ha puntato sull'autofinanziamento basato sulle donazioni spontanee e... ci è riuscito! Una bella sfida ed un ottimo risultato!
- Assenza di esperti
Il taglio della conferenza è stato diverso dagli eventi di analoga natura: non c'erano "esperti" che spiegavano i vari argomenti, ma persone che mettevano a disposizione la loro esperienza, piccola o grande che sia.
- Presentazioni aperte
Ciascuna presentazione era una vera e propria discussione aperta; la presentazione delle propria esperienza nell'ambito delle Metodologie Agili si traduceva in un canovaccio da cui partire per scambiare esperienze e opinioni.
- Spirito ludico
E' singolare come esperienze che servono per il lavoro si traducano in un momento di gioco: mi riferisco all'XPGame, ottima simulazione del planning agile.
In conclusione, durante tutta la conferenza si è respirato un ambiente veramente umano, focalizzato sulle persone più che sui tecnicismi. Una vera e propria applicazione di uno dei punti del Manifesto Agile: "Individuals and interactions over processes and tools". Non mi resta che fare i complimenti agli organizzatori ed alla community.
Tags: Italian Agile Day, Italian Agile Movement, Metodologie Agili, Extreme Programming
Mi è capitato tra le mani quasi per caso e leggendo il titolo di questo libretto (Un sito su misura) mi sono detto: ecco l'ennesima guida su come realizzare un sito fai-da-te: un'introduzione ad Internet, un'infarinatura di HTML, qualche nozione su CSS e, se va bene, un accenno a JavaScript. Il sottotitolo Capire Internet come cliente mi aveva lasciato un po' perplesso, ma sinceramente l'ho inizialmente frainteso.
Cominciando a leggere la prefazione, però, la mia perplessità è svanita. Non un libro per aspiranti webmaster o web designer o web qualcosa, ma un libro per... web clienti. Sì, proprio così: un libro per chi intende commissionare un sito web! Direte voi, ma a che serve un libro del genere. Io credo che un libro del genere sia molto più utile di quanto possa sembrare a prima vista (ammesso che il cliente abbia voglia di leggerlo...).
Uno dei problemi principali quando si progetta un sito web (ma anche un software) è la comunicazione con il cliente. Tecnici e clienti parlano linguaggi differenti: il tecnico vede il Web come un insieme di tecnologie più o meno standardizzate, con tutte le problematiche di compatibilità, accessibilità (si spera!), ecc.; il cliente spesso vede il Web come una nebulosa: un insieme di pagine su cui navigare per trovare informazioni, una esposizione non-stop su cui mettere il proprio stand, la propria vetrina. Talvolta il cliente chiede delle cose senza conoscerle bene, magari solo perchè le ha viste su un sito che gli è piaciuto, ma in realtà tecnicamente controproducenti per una comunicazione sul Web. Dal canto suo, spesso, il tecnico si isola nel suo mondo di sigle e termini inglesi che gli creano intorno un'aura misteriosa, qualche volta studiata di proposito. Senza parlare poi di chi approfitta di questa disparità di cognizioni!
Il punto fondamentale per il cliente è chiedersi: perchè voglio un sito web? Se il cliente riesce a rispondere a questa domanda ed è ancora convinto che un sito web è quello che desidera, allora è un cliente conscio delle sue richieste. Leggere questo libro lo aiuterà a comunicare al meglio con il web designer che si occuperà della progettazione del sito. Un cliente con le idee chiare è un vantaggio anche per il web designer: sa fornire indicazioni precise e può comprendere gli eventuali suggerimenti del progettista.
Naturalmente il libro può essere utile anche per i tecnici, per imparare a comprendere quello che il cliente potrebbe non conoscere e per non dare nulla di scontato. In ogni caso, una lettura interessante.
Inauguriamo questo blog con la segnalazione di un libro che affronta i temi della sicurezza del proprio PC dalle minacce di Internet con un approccio... divertente: L'acchiappavirus.
Quante volte vi è capitato di dover dare una mano ad un amico perchè si è beccato un virus o perchè si è trovato un dialer installato sul suo PC e non ha idea di come ci sia finito nè di come eliminarlo? E magari dopo appena un paio di giorni che gli avete ripulito il sistema vi richiama perchè questa volta è comparso uno spyware. Beh, sarebbe ora che il vostro amico cominciasse a conoscere le insidie a cui è esposto un PC collegato ad Internet ed imparasse ad adottare almeno le difese minime!
L'acchiappavirus può essere utile al vostro amico. Non è il solito noioso pseudo-trattato sulla configurazione di Windows e di vari altri programmi. Il libro in questione affronta l'argomento con un approccio coinvolgente e... divertente. In più il testo può essere scaricato gratis e può essere copiato e liberamente distribuito ai vostri amici!
Paolo Attivissimo, l'autore del libro, ha deciso di adottare questa licenza "Creative Commons-like" per favorire la libera circolazione del testo. Naturalmente chi preferisce la classica versione cartacea può trovarla in libreria (Apogeo).
Non mi resta che augurarvi una buona lettura!
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